L’incubazione e la preparazione del docufilm al quale è stato deciso di dare il titolo “Sale nel
sangue”, frase espunta da una delle interviste, è durata diversi mesi.
Le riprese sono durate 10
giorni. Due camere digitali, un drone. Mauro Raponi ha curato la fotografia. La seconda camera (che
spesso si alternava con la prima) era sotto il controllo di Graziano Atzori. Sue anche le riprese dal
drone. La regia e le interviste sono di Franco Brogi Taviani. Il docufilm è stato girato a Oristano,
Cabras, Marceddì, Terralba e naturalmente in tutti gli stagni e le lagune della zona. La maggior parte
delle interviste è stata dedicata ai pescatori delle vecchie e nuove generazioni.
Sono state
filmate più di 35 interviste, senza contare le testimonianze dei bambini di una scuola elementare. Più
di 50 ore di materiale montabile. In aggiunta il materiale storico d’archivio concesso da Rai Teche. Il
montaggio ha richiesto cinque mesi. Ne risultano un docufilm della durata di 1 h e 20 minuti circa
destinato alla proiezione in pubblico e ad eventuali passaggi TV e un montato di circa 2 ore mezzo in
cui le interviste hanno maggiore durata e che può essere considerato nuovo prezioso materiale d’archivio
aperto alle consultazione a scopo di studio e approfondimento storico.
Franco Brogi Taviani ha al suo attivo più di cinquanta titoli fra documentari, film per il cinema e per la TV. Tra i
numerosi premi vinti per il cinema, scrittura, documentari: Premio Solinas, Nastro d’Argento, Osella
d’Oro, Leone D’Argento a Cannes per la pubblicità. Presente, tra gli altri, ai Festival di New York,
Venezia, Los Angeles, Buenos Aires, São Paulo, Busan (Corea). Insegna Filmmaking e recitazione in
Italia, ha tenuto corsi di Filmmaking anche in numerose Università del Brasile e nelle Barbados. Come
scrittore ha pubblicato per Marsilio “Il Tesoro”, per Gremese “Porte Segrete”, per La Lepre edizioni “Le
ricorrenze” e “Anello, bell’anello” in libreria da Aprile 2026.
Associazione per il parco letterario
Corso Umberto I, 31 09074 Ghilarza (OR)
© Paesaggio Gramsci - C.F. 90052510956
diretto da Franco Brogi Taviani
L’incubazione e la preparazione del docufilm al quale è stato deciso di dare il titolo “Sale nel
sangue”, frase espunta da una delle interviste, è durata diversi mesi.
Le riprese sono durate 10
giorni. Due camere digitali, un drone. Mauro Raponi ha curato la fotografia. La seconda camera (che
spesso si alternava con la prima) era sotto il controllo di Graziano Atzori. Sue anche le riprese dal
drone. La regia e le interviste sono di Franco Brogi Taviani. Il docufilm è stato girato a Oristano,
Cabras, Marceddì, Terralba e naturalmente in tutti gli stagni e le lagune della zona. La maggior parte
delle interviste è stata dedicata ai pescatori delle vecchie e nuove generazioni.
Sono state
filmate più di 35 interviste, senza contare le testimonianze dei bambini di una scuola elementare. Più
di 50 ore di materiale montabile. In aggiunta il materiale storico d’archivio concesso da Rai Teche. Il
montaggio ha richiesto cinque mesi. Ne risultano un docufilm della durata di 1 h e 20 minuti circa
destinato alla proiezione in pubblico e ad eventuali passaggi TV e un montato di circa 2 ore mezzo in
cui le interviste hanno maggiore durata e che può essere considerato nuovo prezioso materiale d’archivio
aperto alle consultazione a scopo di studio e approfondimento storico.
Franco Brogi Taviani ha al suo attivo più di cinquanta titoli fra documentari, film per il cinema e per la TV. Tra i
numerosi premi vinti per il cinema, scrittura, documentari: Premio Solinas, Nastro d’Argento, Osella
d’Oro, Leone D’Argento a Cannes per la pubblicità. Presente, tra gli altri, ai Festival di New York,
Venezia, Los Angeles, Buenos Aires, São Paulo, Busan (Corea). Insegna Filmmaking e recitazione in
Italia, ha tenuto corsi di Filmmaking anche in numerose Università del Brasile e nelle Barbados. Come
scrittore ha pubblicato per Marsilio “Il Tesoro”, per Gremese “Porte Segrete”, per La Lepre edizioni “Le
ricorrenze” e “Anello, bell’anello” in libreria da Aprile 2026.
Associazione per il parco letterario
Corso Umberto I, 31 09074 Ghilarza (OR)
© Paesaggio Gramsci - C.F. 90052510956